Il termine "Euro scettico" è utilizzato molte volte per indicare una persona, un gruppo, un movimento o un partito che viene tacciato come contrario all'Europa e all'Euro e in alcuni casi, anche come incapaci di fare proposte, ma solo in grado di dire "no" a tutto.
Sono ormai diversi anni che seguo questi "euro scettici" e la mia conclusione è che tale uso di "euro settico" è impropria.
Quello contro queste persone sono contro, è la mancanza di democrazia in Europa e i danni che sta portando l'Euro in alcune economie, non sono contro l'Europa, la cultura europea o l'idea di una cooperazione tra le nazioni europee, anzi, quello a cui si oppongono, è quel modello Europeo che i banchieri ed altre lobby vorrebbero imporre: Cancellazione delle sovranità nazionali, e della democrazia in generale, a favore di una governance unica per tutta l'Europa.
Per poter fare ciò, soprattutto in questo momento storico, la democrazia è un ostacolo e quindi deve essere, seppur mantenendo le apparenze, sradicata. Se ci pensiamo, noi andiamo solo a votare, ma a parte ciò, non decidiamo null'altro e coloro che abbiamo votato, un con un po' di dialettica e di altri accorgimenti fanno quello che vogliono, cercandoci di farci credere che fanno quello che vogliamo noi ... e purtroppo ancora molti ci cascano.
Perché un modello di stati uniti d'Europa e il concetto di democrazia sono ossimori?
Democrazia dovrebbe essere un sistema tramite il quale il popolo governa se stesso ed essendo l'Europa un crogiolo di culture con molte affinità, possiede anche molte diversità e onestamente non vedo come il volere del popolo napoletano possa coincidere con il volere del popolo londinese.
L'unico modo per mettere a Londra come a Napoli le stesse leggi, è ignorare la volontà di uno di questi popoli o di entrambi. Più è ampio il territorio da governare, meno la volontà popolare può essere presa in considerazione.
Per quanto riguarda l'Euro, quando ho deciso di informarmi, ho cercato fonti "contro" la moneta e fonti "pro" alla medesima; bene ho trovato e letto alcuni testi ben scritti, ben spiegati e ben referenziati che spiegavano il perché sarebbe bene pianificare l'uscita dalla moneta unica piuttosto che aspettare l'inevitabile collasso, ma a favore della stessa, ho solo trovato la demagogia di Barroso, Van Rompuy e amici: pretendono che io mi fidi di loro senza scomodarsi a dare delle spiegazioni. Lo trovo molto presuntuoso anche se coerente con la loro idea della funzione dei cittadini, ossia obbedire con fede.
Personalmente non mi sento euro scettico, mi sento pro democrazia.
Ecco come l'Europa, la sua cultura, o meglio tutte le culture che vi fanno parte, si stia trasformando, grazie a pochi oligarchi senza scrupoli in una brutta copia della vecchia unione delle repubbliche socialiste sovietiche, dove era il cittadino al servizio dello stato e non lo stato al servizio del cittadino. L'unica differenza è che in Europa lo schiavista non è lo stato ma le banche. Questa pagina non è contro l'Europa ma contro gli oligarchi che ora la controllano
sabato 21 giugno 2014
sabato 14 giugno 2014
Le cazzate di Vanrompuy
-La minoranza contraria (Al progetto europeo ndr) non è un gruppo omogeneo.sono persone che provengono dalla sinistra, dall'estrema sinistra, dalla destra e dall'estrema destra.
Già, come se i gruppi favorevoli al progetto europeo (inteso come Stati uniti d'Europa) fossero omogenei tra loro. L'unica cosa che hanno di omogeneo questi gruppi, per lo meno i parlamentari eletti, è stare attaccati alla poltrona.
Inoltre per essere omogenei nei gruppi non favorevoli al progetto europeo, basta avere un punto in comune, ossia essere contrari al progetto europeo, mentre mettere d'accordo 209 partiti (da cui toglierne qualche euro scettico) di 28 paesi differenti, su quale modello di Stati uniti d'Europa mi pare un po' più complicato.
-"Il populismo c'era molto prima della crisi finanziaria, molto prima della crisi dell'Euro zona ... "
Certo, tutto ciò che va in direzione opposta a quello del progetto europeo è populismo, nulla più, nulla degno di essere preso in considerazione. Beh, un concetto di democrazia e di rispetto delle altrui opinioni molto particolare, di nicchia mi verrebbe da dire.
-"Non voglio fare l'elenco dei miei errori, i nostri nemici li stanno facendo al nostro posto."
Dunque siamo in guerra, non in un dibattito tra persone che la pensano in maniera differente?
Chi si oppone all'Unione Europea, chi ha idee differenti sono nemici, non persone con idee differenti ? Una volta,in Europa chi metteva in dubbio la veritá rivelata e indiscutibile, veniva tacciato come eretico, messo in prigione o al rogo. Adesso vengono bollati come populisti e se importanti sputtanati sulla stampa tutta. Si, certo, é un passo avanti rispetto al passato, ma in termini di rispetto per la democrazia e dell'altrui opinione, la vergogna rimane invariata.
-"... Ma qual'è il risultato? Il risultato è che abbiamo eliminato la minaccia sull'esistenza dell'Euro e per la zona Euro. "
Ahh si ?
-"I mercati finanziari erano la piú grande minaccia (per l'esistenza dell'Euro, ndr) "
Quindi quello che conta sono pochi speculatori, non le persone che, come in Grecia o Italia, stanno soffrendo ?
Alla domanda "Definirebbe Nigel Farage un'estremista?"
-"Se la sua proposta è quella di lasciare l'Unione Europea, non è estremismo questo? "
Beh, qui il discorso sarebbe molto ampio ma cercherò di sintetizzare.
Prima di tutto, in generale, quando si parla di Unione Europea, nessuno pensa agli Stati Uniti d'Europa, ma alla COMUNITÁ Europea, questo per dire che gli euro scettici non vogliono uscire dalla COMUNITÁ Europea, ma smettere che questo sogno irrealizzabile di Stati uniti d'Europa (quello che veramente vuol dire Unione Europea) smetta, soprattutto di fronte alle vittime che stá facendo: benessere, libertà , democrazia.
Comunque, se voler uscire a tutti costi é estremismo, lo è anche voler continuare a tutti i costi, ripeto, soprattutto avendo sotto gli occhi ilç prezzo che la gente comune deve pagare.
-"Se abbiamo una moneta unica, abbiamo bisogno di politiche comune"
Giusto, prima di tutto la moneta, poi se per mantenerla il costo, per i cittadini, è quello di dover rinunciare alle proprie culture, al proprio stile di vita .... beh, chi se ne frega, d'altronde è lo Stato a servizio del cittadino o il cittadino al servizio di un modello di stato scelto da pochi oligarchi.
-"Tutto questo è la logica conseguenza della scelta che abbiamo fatto molti anni fa, con il trattato di Maastricht e il lancio dell'Euro"
A parte il fatto che le scelte che si rivelano sbagliate vanno cambiate, comunque, non in molti stati è stato indetto un referendum, hanno deciso i soliti oligarchi alla faccia del concetto di democrazia.
-"La volontà del popolo è di avere posti di lavoro e di avere buoni standard di vita"
Si, ma non solo in pochi Stati europei a danno degli altri.
-"Abbiamo superato questa crisi ..."
Quando l'intervistatrice gli fa notare il prezzo sociale che si sta pagando e al tasso di disoccupazione ...
"... abbiamo superato la minaccia per l'esistenza dell'euro." ..... che la disoccupazione sia altissima, come il prezzo sociale da pagare e che gli standard di vita bassi .... beh, è secondario, d'altra parte il fulcro delle società sono le monete, non il benestare dei cittadini.
"... abbiamo superato la minaccia per l'esistenza dell'euro." ..... che la disoccupazione sia altissima, come il prezzo sociale da pagare e che gli standard di vita bassi .... beh, è secondario, d'altra parte il fulcro delle società sono le monete, non il benestare dei cittadini.
L'intervista integrale: http://goo.gl/Nix1ji
Evasori europei
Un non "politicamente corretto" discorso di Bloom che però mette in risalto le contraddizioni delle istituzioni Europee, che pontificano contro l'evasione fiscale, mentre loro evadono, certo, formalmente lo fanno legalmente, ma evadono
giovedì 12 giugno 2014
Lezione di democrazia
Oggi in Italia, gli iscritti al Movimento cinque stelle voteranno per decidere a quale gruppo dovranno aderire i loro portavoce.
Le opzioni sono 3:
-EFD,
-ECR
-Non aderire a nessun gruppo.
Indipendentemente da quale sarà il risultato, una lezione di democrazia viene data oggi ai burocrati oligarchi europei
Appello per il Gruppo EFD
Appello per il gruppo ECR
Le opzioni sono 3:
-EFD,
-ECR
-Non aderire a nessun gruppo.
Indipendentemente da quale sarà il risultato, una lezione di democrazia viene data oggi ai burocrati oligarchi europei
Appello per il Gruppo EFD
Appello per il gruppo ECR
mercoledì 11 giugno 2014
Ed ecco a voi Martin Schulz
Una larga maggioranza del Parlamento europeo, il 4 aprile, ha deliberato di invitare il Presidente Martin Schulz a dimettersi in modo che egli potesse essere in grado di fare campagna per le elezioni europee. Ma Schulz usato un trucco procedurale, e ha escluso il testo della risoluzione sul discarico del bilancio riguardante il suo caso.
Alla votazione in seduta plenaria sul discarico del bilancio del Parlamento, una maggioranza di 399 deputati di diversi gruppi politici hanno chiesto a Schulz di separare il Presidente del Parlamento dalla sua campagna per essere il prossimo Presidente della Commissione, come rappresentante della famiglia di centro-sinistra europea.
Inoltre, la plenaria ha chiesto informazioni su come Schulz intendesse separare le sue funzioni ufficiali come presidente del parlamento dalle sue attività di campagna. La votazione finale sul discarico del Parlamento è rinviata alla plenaria di aprile in segno di protesta contro il tentativo Schulz 'per rimuovere un paragrafo della relazione critica della sua attività come presidente.
L'Unione europea non ha bisogno di un presidente che non distingue tra la campagna e l'ufficio, e che si aggrappa disperatamente al suo posto. Commissari europei in corsa come candidati, a maggio si sono dimessi dal loro ufficio. Solo il signor Schulz sostiene che non ha bisogno di farlo ", ha detto il portavoce del gruppo del PPE nella commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo, l'eurodeputato Inge Gräßle (PPE, Germania).
L'Unione europea non ha bisogno di un presidente che non distingue tra la campagna e l'ufficio, e che si aggrappa disperatamente al suo posto. Commissari europei in corsa come candidati, a maggio si sono dimessi dal loro ufficio. Solo il signor Schulz sostiene che non ha bisogno di farlo ", ha detto il portavoce del gruppo del PPE nella commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo, l'eurodeputato Inge Gräßle (PPE, Germania).
Dopo il voto il portavoce dei verdi Bart Staes (Belgium) Ha commentato : "La prodezza senza precedenti all'ultimo minuto del presidente del Parlamento Europeo Schulz, è poco meno di una censura. Questa preoccupante mossa per rimuovere una sezione della relazione ufficiale, che era critica nei confronti del suo operato, mina gravemente i principi democratici di questa casa.
Rinviare la votazione finale sul discarico del Parlamento alla plenaria di aprile darebbe Schulz la possibilità di rettificare la sua decisione ripristinando l'apposita sezione della relazione
Nelle ultime settimane, Schulz è stato anche criticato perché ha trasformato il suo account Twitter della presidenza del Parlamento europeo con 80.000 seguaci in un conto di campagna, e ha aperto un secondo conto come presidente del Parlamento, dove ha raccolto solo circa 3.000 follower.
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